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Trittico italiano:”Don’t, kiss” di Fabio Liberti

6 agosto 2019 Commenti disabilitati su Trittico italiano: “Somiglianza” di Mattia Russo e Antonio de Rosa Views: 177 News, Photo Gallery, Posts, Read, Senza categoria, Watch

Trittico italiano: “Somiglianza” di Mattia Russo e Antonio de Rosa

ITA | 31 luglio 2019, Teatro Remondini, Bassano del Grappa | “Somiglianza” di Mattia Russo e Antonio de Rosa

Antonio de Rosa e Mattia Russo sono due coreografi e danzatori napoletani che ormai da otto anni risiedono in Spagna, a Madrid, dove nel 2015 hanno dato vita – insieme a Giuseppe Dagostino – a KOR’SIA, un collettivo che incorpora nelle proprie creazioni elementi del cinema, della fotografia, della letteratura e della scultura come riferimenti per nuove forme di espressione. “Somiglianza” è andato in scena al Teatro Remondini di Bassano per la serata Trittico italiano, insieme a “Don’t, kiss” di Fabio Liberti e a “Bloom” di Daniele Ninarello.

“Somiglianza” è una performance dall’atmosfera onirica, accattivante, eccentrica, che utilizza elementi del cinema e della fotografia per tradurre in chiave ironica “L’après-midi d’un faune” – su musica di Claude Debussy – la prima celebre composizione coreografica con cui Vaslav Nijinsky aprì le porte alla modernità.
I due coreografi – qui anche interpreti – fondono iconografia classica e mondo onirico, ironia e glamour con sopraffina eleganza. Il paradosso dell’immobilità introdotto da Nijinsky – per esprimere gli eccessi della carne e del desiderio – è qui tradotto in un gioco di equilibrio statico e dinamico che ricorda quello delle “sincronette” delle commedie musicali americane, quando Esther Williams spopolava sul finire degli anni ’40. Il Fauno, alto e maestoso nella lunga veste di pizzo bianco, è incoronato da fiori come un androgino Farinelli, mentre le Ninfe, un po’ sirene, un po’ pin up, perdono il loro genere perché interpretate da danzatori di entrambi i sessi.
Lo spettacolo di De Rosa e Russo è una sorta di sogno pop, piccoli e brevi quadri fotografici dal carattere glamour, dove la sublimazione della sessualità e della sensualità avviene attraverso la combinazione di eleganza e leggerezza poetica.

di Rita Borga

Qui il photo-racconto di Riccardo Panozzo

The English translation follows the photo story

  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo
  • "Somiglianza" by Antonio de Rosa e Mattia Russo

 

ENG | 31 luglio 2019, Teatro Remondini, Bassano del Grappa | “Somiglianza” by  Mattia Russo and Antonio de Rosa

Antonio de Rosa and Mattia Russo are two Neapolitan choreographers and dancers that have been based in Madrid, Spain, for eight years now. There, in 2015, they founded – together with Giuseppe Dagostino- KOR’SIA, a collective that incorporates in its creations elements from the fields of cinema, photography, literature and sculpture as references for new forms of expression. “Somiglianza” was performed in Teatro Remondini in Bassano on the evening of Trittico italiano, together with “Don’t, kiss” by Fabio Liberti and “Bloom” by Daniele Ninatello.

“Somiglianza” is a performance with a dreamlike, captivating and eccentric atmosphere, which uses elements from the world of cinema and photography to translate in a sarcastic vein “L’après-midi d’un faune”- on the music of Claude Debussy- the first choreographic composition with which Vaslav Nijinsky opened the doors to modernity. The two choreographers- here also in the role of performers- merge the classic iconography and the world of dreams, sarcasm and glamour with exquisite elegance. The paradox of stillness introduced by Nijinsky- to express the excesses of the flesh and of desire- is transformed into a game of static and dynamic balance that evokes that of the “sincronette” of American musical comedies, when Esther Williams was a huge hit in the late 40s. The faun, tall and majestic in a long tunic of white lace, is crowned with flowers like an androgynous Farinelli, while the Nymphs, a bit like mermaids and a bit like pin-up girls, lose their gender as they are interpreted by dancers of both sexes.
The performance of De Rosa and Russo is a sort of pop dream, small and short snapshots with a glamorous character, where the sublimation of sexuality and of sensuality occurs through the combination of elegance and poetic levity.

English translation by Elena Baggio

 

Operaestate Danza, 31 luglio 2019
Teatro Remondini,Bassano del Grappa

per la serata Trittico italiano
“Somiglianza”
coreografia Mattia Russo, Antonio de Rosa
con Mattia Russo, Antonio de Rosa, Astris Bramming, Giulia Russo, Alejandro Moya
musica Syrinx e L’après-midi d’un faune di Claude Debussy
produzione KOR’SIA

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