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10 agosto 2020 Commenti disabilitati su Il piacere della libertà nel disorientamento odierno | intervista a Sara Sguotti Views: 376 Dance Well, In depth, Interviews, News, Read

Il piacere della libertà nel disorientamento odierno | intervista a Sara Sguotti

Breve intervista a Sara Sguotti, a pochi giorni dall’inizio di Bmotion Danza 2020, sul nuovo percorso con i danzatori Dance Well, i primo passi di un processo creativo che vedrà la sua restituzione completa nel 2021 con Pleasure on the chair – il mio corpo è ancora mio.
English summary at the end

C’è un pre ed un post Covid-19, marcato in ambito artistico dalla prepotente entrata in scena di uno #spaziodigitale. Come si è inserito questo nuovo spazio nei primi dialoghi con i danzatori Dance Well?
L’incontro intrapreso con i danzatori Dance Well è solo il primo passo di un percorso che prevede una produzione che inizierà in un prossimo futuro. Lo spazio digitale si è creato come necessità, come unico modo per condividere un percorso non di “ lezioni” ma di ricerca. Abbiamo così stabilito tre appuntamenti, tra giugno e luglio, che potessero essere seguiti liberamente sia in presenza che online, con un riscaldamento che richiedeva sempre l’utilizzo di una sedia. Ogni incontro prevedeva poi dei task, delle indicazioni sul corpo: la pelle, i muscoli, lo scheletro. La restituzione è stata libera: disegni, poesie, messaggi, video… Questo percorso individuale necessitava di uno scambio collettivo, così quello che andremo a condividere con il pubblico di Bmotion sarà una serie di pratiche che ci hanno permesso di stare insieme e di cercare di affermare la nostra posizione di consapevolezza sia verso l’esterno che verso l’interno, con noi e con gli altri. La necessità di partenza rimane inalterata: condividere e convivere uno spazio. Il lockdown ha fatto in modo di far attivare anche questa modalità dello spazio digitale.

Cosa rappresenta per te la danza? La si può ancora definire figlia di un dio minore?
La danza, per ora e per quanto mi riguarda, non è inquadrabile, non riesco a pensare alla danza senza considerare una serie di aspetti che si legano ad essa, quali lo spazio, il suono, i colori, i disegni , la coreografia, il pubblico, le eventuali possibilità interne ad uno schema, la percezione del fuori… questi sono elementi che ritrovo dentro qualsiasi forma di espressione.

Come si è inserita la danza dei Dance Well? Che importanza assume il corpo?
La mia pratica si basa sul corpo che cerca di confermare sempre e comunque il piacere della sua presenza. Per me tutte e tutti dovremmo poterci permettere la libertà di agire con il corpo secondo il nostro volere e le nostre necessità. Dopo la reclusione i danzatori Dance Well avevano un grande bisogno di sentirsi liberi ma anche di prendere coscienza del proprio corpo in modo nuovo. I loro corpi non hanno sovrastrutture, la vitalità è fortissima, è più difficile invece liberarsi degli schemi mentali. È gioia per me sentire di poter dare libertà ai corpi delle persone che insieme a me stanno attraversando un processo, e questo piacere è visibile.

Oggi quali sono le prospettive della tua danza e della danza in generale?
Pre Covid-19 lavoravo ad un mio progetto sul disorientamento. Ecco è aumentato. Non sto cercando risposte, ma voglio dichiararlo. Forse il mio presente è proprio l’accettazione di questo disorientamento, questa nebbia, le domande, i mille dubbi. Nel prossimo futuro, a dicembre, farò un lavoro per l’Opus Ballet e sono curiosa di trasferire nei loro corpi una ricerca fisica legata a questa tematica.
Per la danza… mi piacerebbe una grande rivoluzione!

Few days before Bmotion dance 2020 Sara Sguotti explains the first steps of her new project with the Dance Well dancers Pleasure on the chair – il mio corpo è ancora mio (my body is still mine), a creative process that will see its complete and final sharing on 2021. It started with three meetings that could have been followed either live or via Zoom, using always a chair for the warm-up. One task per meeting – flesh, muscles, bones – to research and affirm a new body awareness. Sara Sguotti’s practice, and the work done with the Dance Well dancers, is focused on affirming the pleasure of our physical presence and the freedom of using our body. Her next step will be on disorientation: to accept this new condition of doubts and questions while hoping for a new great revolution.

Pleasure on the chair – il mio corpo è ancora mio
ideazione e pratica artistica di Sara Sguotti
con danzatori Dance Well
assistente alla creazione Cristina Bacilieri Pulga
produzione Operaestate Festival Veneto

prima nazionale venerdì 21 agosto #BmotionDanza2020

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