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4 settembre 2021 Commenti disabilitati su “A Garden in Italy” by The Field & The Walkers ENG/ITA Views: 193 Boarding Pass Plus, Dancing Kids, News, Photo Gallery, Read, Reviews

“A Garden in Italy” by The Field & The Walkers ENG/ITA

IL TESTO ITALIANO SEGUE QUELLO INGLESE

“We but mirror the world. All the tendencies present in the outer world are to be found in the world of our body. If we could change ourselves, the tendencies in the world would also change”.

Mahatma Gandhi

BMotion Danza 2021 | The Field & The Walkers in “A Garden in Italy”. Photo by Riccardo Panozzo

“Why are numbers infinite?”

“Why are some people good and others evil?”

“Where will I be in 17 years?”

“Why fear exist?”

“What are you like when no one is looking at you?”

“How do I utilise power?”

“Why can’t we be like waves?”

“Why can’t we fly?”

“Why do I seek silence?”

“I’d like to ask my mother is it possible to live really happily alone and in solitude?”

“What’s after death?”

BMotion Danza 2021 | “A Garden in Italy” by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo

The youngsters of Mini BMotion Danza pen their questions for the adult dancers of A Garden in Italy. They write silently on paper slips that the performers had handed to them as they entered the Park. They are special “spect-actors” of this ad hoc ‘Any Questions’ session.

This junior audience is seated on red chairs, arranged on the lawn in a figure of eight — or conceivably of infinity. Each dancer in turn takes the completed slip from the next child’s hand, reads it silently to themselves and then dances it. No one else knows what is written, neither on the note nor within the accomplice’s body that dances those intimate and secret thoughts at some length. And this not knowing, of having to imagine, renders the riddle of intercepting, deciphering and appropriating the content of the message being interpreted all the more intriguing.

BMotion Danza 2021 | “A Garden in Italy” by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo

The response method chosen by the dancers, combined with the contact improvisation technique, recalls a teaching practice for foreign languages (and not only) named Total Physical Response (T.P.R.): non-verbal responses to questions, just utilising gestures and actions to convey meaning. Indeed, answering another’s questions is in some ways akin to trying to articulate in a foreign language: an attempt at a simultaneous translation of the other’s request, a process of interpretation, highly error prone. Or perhaps, conversely, the choice to answer without words is a statement of intent: the time for talk has passed, now is the time for action — thus embodying the answer we otherwise expected to hear.

BMotion Danza 2021 | “A Garden in Italy” by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo

Monica Gillette, dancer, choreographer and playwright who acted as facilitator for the project, then recounts the lockdown digital encounter between two troupes of artist; The Field (from Zurich) and The Walkers (from Bassano del Grappa).

“The journey to bring the artists of the Field and the Walkers together was unique. We did not begin with the idea to make something. Nor from sharing CVs. We began from a very human level, based on co-creating and building up ideas around the topic of wellbeing. We shared leading and following and opened up our individual creative practices to discover each other through doing. We met online several times, giving each other tasks to ground us in our bodies, discover our physical spaces anew, and to leave our screens and delve into our respective environments, while staying connected via our collective imaginations.”

BMotion Danza 2021 | “A Garden in Italy” by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo

The title of the present performance is A Garden in Italy. Perhaps in homage to the fact that this site-specific rerun of the work takes place in Giardino Parolini, the town’s botanical gardens founded in 1805 by resident botanist Alberto Parolini, subsequently donated to the municipality in 1929. Yet maybe there is a far deeper insight wrapped up inside this creation: all these questions, disseminated anonymously on petals of paper; seeds, bulbs, buds, prospective blossoms, shrubs, trees growing tall that will someday repopulate the Earth, if we only we knew how to nurture them, keep them well-watered with wisdom and attentiveness.

A Garden in Italy is written step-by-step, accumulating to a collective, shared narrative. An iridescent and interactive performance, which requites the spectators’ unresolved questions with answers in the form of dance. A poetic and creative exploration of the other, a reciprocal awareness, quite intimate and complicit. A game of imagination, of guessing the question, the feeling of being located at the centre of the universe by way of everyone else’s purview. A socio-artistic scrutiny of people’s fears, dreams and desires. Needed today, more than ever.

Anna Trevisan

English translation by Jim Sunderland

Photo by Riccardo Panozzo

 


TESTO ITALIANO

“Noi rispecchiamo il mondo. Tutte le tendenze presenti nel mondo esterno si trovano nel mondo del nostro corpo. Se potessimo cambiare noi stessi, cambierebbero anche le tendenze nel mondo”.
Mahatma Gandhi

BMotion Danza 2021 | The Field & The Walkers in “A Garden in Italy”. Photo by Riccardo Panozzo

“Perché i numeri sono infiniti?”

“Perché alcune persone sono buone e altre cattive?”

“Dove sarò tra 17 anni?”

“Perché esiste la paura?”

“Come sei quando nessuno ti guarda?”

“Come uso il potere?”

“Perché non possiamo essere come le onde?”

“Perché non possiamo volare?”

“Perché cerco il silenzio?”

“Si può vivere veramente bene da soli e in solitudine? Vorrei chiederlo a mia madre”

“Cosa c’è dopo la morte?” – chiedono i bambini di Mini Bmotion Danza ai danzatori adulti di A Garden in Italy. Lo scrivono in silenzio nei foglietti che i performers consegnano loro all’ingresso nel Parco. Sono “spett-attori” speciali di questa replica ad hoc.

BMotion Danza 2021 | “A Garden in Italy” by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo

Il giovane pubblico è seduto su sedie rosse, disposte sul prato seguendo la forma del numero otto, o forse quella dell’infinito. A turno, i danzatori prendono dalle mani dei bambini il foglietto, lo leggono in silenzio e poi lo danzano. Nessuno sa che cosa ci sia scritto, né sulla carta né su quei corpi complici che danzano per lunghi istanti pensieri intimi e segreti. E questo non sapere e dover immaginare rende più intrigante il gusto di carpire e intercettare il contenuto del messaggio in corso di trasmissione.

BMotion Danza 2021 | “A Garden in Italy” by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo

La modalità di risposta scelta dai danzatori, combinata alla tecnica della contact improvisation, richiama curiosamente quello che nella didattica delle lingue straniere (e non solo) si chiama T.P.R. (Total Physical Response): rispondere senza parlare alla domanda che ti viene posta, spiegando il significato attraverso gesti e azioni. In effetti, rispondere alle domande degli altri è in qualche modo come cercare di parlare una lingua straniera: un tentativo di traduzione simultanea delle richieste dell’altro, un processo di interpretazione, passibile di errori. O forse, invece, la scelta di rispondere senza parole è una dichiarazione di intenti: non è più tempo di parlare ma di agire, incarnando le risposte che ci attendiamo di ricevere.

BMotion Danza 2021 | “A Garden in Italy” by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo

Monica Gillette, danzatrice, coreografa e drammaturga che ha collaborato alla creazione della performance come facilitatrice, racconta così l’esperienza di incontro tra questi due gruppi di artisti, The Field di Zurigo e The Walkers di Bassano del Grappa, avvenuta ai tempi del lockdown tramite piattaforma digitale.

“Il viaggio per riunire gli artisti di The Field e The Walkers è stato unico. Non abbiamo iniziato con l’idea di fare qualcosa. Né dalla condivisione di CV. Siamo partiti da un livello molto umano, basato sulla co-creazione e la costruzione di idee intorno al tema del benessere. Abbiamo condiviso lo stare alla guida e l’essere guidati e abbiamo aperto le nostre pratiche creative individuali per scoprirci l’uno con l’altro, attraverso il fare.

Ci siamo incontrati online diverse volte, e ci siamo assegnati dei compiti, a vicenda, per radicarci nei nostri corpi, riscoprire i nostri spazi fisici, abbandonare i nostri monitor e immergerci nei nostri rispettivi ambienti, cercando di restare connessi tra di noi attraverso il nostro immaginario collettivo. ”

BMotion Danza 2021 | “A Garden in Italy” by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo

Il titolo della performance è “A Garden in Italy”. Forse in omaggio al fatto che la restituzione site-specific del lavoro è al Giardino Parolini, l’Orto Botanico della Città fondato nel 1805 dal naturalista Alberto Parolini e poi donato al Comune nel 1929. Forse perché c’è un’intuizione più profonda e lontana nascosta in questa creazione: tutte queste domande, depositate su carta in forma anonima, sono semi, sono bulbi, sono innesti, sono futuri fiori, piante, alberi che ripopoleranno la Terra se sapremo curarli custodirli innaffiarli di ascolto e di sapienza.

A Garden in Italy è una scrittura collettiva a passo di danza, una narrazione condivisa. Una performance cangiante e interattiva, che regala alle domande insolute degli spettatori risposte in forma di danza. Un’esplorazione poetica e creativa dell’altro, uno stare in reciproco ascolto in modo intimo e complice. Un giocare a immaginare e indovinare la domanda, un sentirsi al centro dell’universo grazie agli altri. Un’indagine socio-artistica sulle paure, i sogni e i desideri della gente. Necessaria, oggi più che mai.

Anna Trevisan

Foto di Riccardo Panozzo

 

  • BMotion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo
  • BMotion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo
  • BMotion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo
  • BMotion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo
  • BMotion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo
  • BMotion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo
  • BMotion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo
  • BMotion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo
  • BMotion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo
  • BMotion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo
  • BMotion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo
  • B Motion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Abcdance Blog
  • BMotion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo
  • BMotion Danza 2021 | "A Garden in Italy" by The Field & The Walkers. Photo by Riccardo Panozzo

 

Operaestate Festival Veneto | B Motion Danza 2021 
Prima nazionale | 19-22 agosto, Giardino Parolini, ore 17.00
A Garden in Italy -The Field & The Walkers
Co-produzione Operaestate Festival Veneto
Di e con: Selamawit Biruk, Federica Dalla Pozza,
Isabel Paladin, Giacomo Citton, Giovanna Garzotto,
Beatrice Bresolin, Vittoria Caneva, Elena Sgarbossa,
Ilaria Marcolin, Anna Grigiante, Maria Demandt, Lucia Gugerli,
Declan Whitaker, Mirjam Jamuna Zweifel.
Con il supporto di: Monica Gillette e Romain Gurion.
In collaborazione con: CSC di Bassano del Grappa e Tanzhaus Zurich.

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