MENU
yasmeen-godder_common-emotion

#dancecompanion | «Common emotions» by Yasmeen Godder

collettivo-cinetico_miniballetti

#dancecompanion | «10 miniballetti» by Collettivo Cinetico

figure_a_sea_cullbergbaletten_1

13 settembre 2016 Commenti disabilitati su #dancecompanion | «Figure a Sea» by Cullberg Ballet Views: 1311 Dance Companion, News

#dancecompanion | «Figure a Sea» by Cullberg Ballet

Cos’è #dancecompanion?

Una nuova iniziativa dedicata al pubblico della danza, sviluppatasi nell’ambito del progetto europeo Pivot Dance e in collaborazione con il corso triennale del Balletto di Roma: 14 giovani danzatori sono diventati speciali accompagnatori nelle giornate di #bmotion2016, invitando gli spettatori ad assistere insieme alle rappresentazioni di danza in programma e a discutere e condividere le rispettive impressioni subito dopo gli spettacoli. Gli stessi accompagnatori sono stati chiamati anche a riflettere, in veste di artisti, sugli spettacoli e darne un feedback sul nostro blog attraverso la creazione di un profilo dello spettatore, che riflette il punto di vista dello spettatore, e un profilo del danzatore che rifletta più il punto di vista di come un artista usufruisce lo spettacolo.

dance companion

«FIGURE A SEA» di CULLBERG BALLET | 23 AGOSTO 2016 @Teatro al Castello “Tito Gobbi” – Bassano 

Profilo spettatore

In «Figure a Sea» l’immaginario del titolo è lo stesso che lo spettatore trova durante tutta la performance. Questo riverbera coerentemente nella scelta dello spazio scenico, delle luci e dei costumi. La complessità della coreografia travolge lo spettatore che strategicamente trova una personale modalità di visione fatta di scelte, uno sguardo dedicato al dettaglio o alla totalità. Decidere come poter fruire dello spettacolo in autonomia restituisce un senso di profonda libertà.

Profilo danzatore – spettatore

Descrivi il lavoro in tre parole |  Flusso continuo, ascolto, libertà.
Che sensazione ti è rimasta alla fine dello spettacolo? | Guardando «Figure a Sea» si ha la sensazione di essere testimoni di un evento la cui esistenza prescinde dal proprio sguardo. Per tale motivo ci si sente liberi e tutelati nel poter scegliere in totale autonomia il proprio grado di coinvolgimento.
Se avessi la possibilità di confrontarti con il coreografo e/o i danzatori cosa chiederesti? |  In che modo hai lavorato con l’intero gruppo di danzatori, in termini di negoziazione fra quest’ultimi e il processo di decisioni alla base della struttura della performance?
Qual è il punto di forza dello spettacolo? |  Il punto di forza di «Figure a Sea» risiede sia nella profonda libertà che ha il danzatore di potersi esprimere all’interno di una struttura codificata, sia nella libertà che ha lo spettatore di poter scegliere come e dove indirizzare il proprio sguardo.


(English version)

What is #dancecompanion?

A new way to involve the dance audience inside of the european project  Pivot Dance and in collaboration withe the three-years contemporary  dance course of Balletto di Roma: 14 young dancers became special “companion” during #bmotion2016, inviting the audience to see the show together with one fo them and to discuss about it at the end. The companion also gave us a personal feedback on the shows from the point of view of the dancers/artist.

 

«FIGURE A SEA» by CULLBERG BALLET | 23rd August 2016 @Teatro al Castello “Tito Gobbi” – Bassano 

Viewer Profile

Figure a Sea evokes an imagery that is already present on the title itself and also in its scenic space, light setting and costumes. Spectators are overwhelmed by the complexity of the choreography so the urge of escape from initial disorientation leeds to strategies. The most important is deciding to pay attention to details or look for an overview. The autonomy given to public to choose the way of looking at the show leave the spectator with a huge sense of freedom.

Dancer-viewer profile

Describe the performance in 3 words | Flow, listening, freedom
Which sensation lasted in you after the vision of the show? | While watching «Figure a Sea», it feels as if we were witness of an event that already existed and will always do. Because of this, the performance leaves the spectators free of choosing their degree of involvement.
If You had the possibility to have a discussion with the choreographer and / or dancers, what would you ask? | How did you work with the whole group in terms of negotiation between dancers and the decision making process behind the structure of this performance?
In your opinion, what is the strong element of this show ? | The strong point of «Figure a Sea» is the huge freedom of dancers who have the opportunity to express themselves out of a defined structure. The public can experience this sense of freedom, as well, deciding where to put the gaze.

Dance Companion:  Diletta Sperman, Loredana Canditone, Vera Borghini

figure_a_sea_cullbergbaletten_1

Photo by: Urban Jörén

 


READ MORE:

Tags: , , , , , ,

Comments are closed.